HomeViareggioCronacaL’arte incontra l’impegno. Dal palco si cambia la stradaLo spettacolo di “Spazio Scenico“ a sostegno dell’associazione “Il sorriso di Elisa“Pellegrini con Di Vita e PezziniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando l’arte incontra la solidarietà, il palcoscenico si trasforma in un motore di cambiamento concreto. Continua così, senza sosta, la missione solidale e culturale del centro di formazione per la arti performative “Spazio Scenico” di Viareggio, che anche quest’anno ha saputo coniugare lo spettacolo con un forte impegno sociale. Già lo scorso dicembre, il successo dell’evento andato in scena all’Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago aveva permesso di devolvere l’intero ricavato al reparto di Rianimazione del Pronto Soccorso di Cisanello e al reparto di Riabilitazione dell’Ospedale Versilia. E sull’onda di quell’esperienza “Spazio Scenico“ ha scelto di proseguire il percorso di promozione dell’arte e di sostegno al territorio con un nuovo progetto.

Lo spettacolo di fine anno dal titolo “Spazio 70” – andato in scena il 28 giugno sulle tavole del teatro Jenco – oltre ad alzare il volume sulla musica del decennio d’oro, con un trascinante live di brani intramontabili, ha acceso un faro su un tema di delicata attualità: la sicurezza stradale. "E vorremmo che ogni nostro evento possa diventare un’occasione di sensibilizzazione e responsabilità collettiva", ha spiegato la direttrice artistica di “Spazio Scenico“ Susanna Pellegrini, ideatrice e organizzatrice dello spettacolo. Dunque il ricavato della serata verrà investito per sostenere un un progetto di educazione stradale dedicato ai bambini e alle bambine. Il progetto formativo vedrà la luce grazie alla preziosa collaborazione de “Il sorriso di Elisa“, attraverso l’impegno di Simona Di Vita e Stefano Pezzini, i genitori di Elisa, che attraverso l’associazione nata in memoria della figlia, e il supporto della Croce Rossa, portano avanti con dedizione una missione di sensibilizzazione ed educazione vitale per tutta la comunità.