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il caso

di Rossello Jannello

18 Giugno 2026, 04:00

Se non è possibile “salvare”, la cappella Mioccio, a rischio crollo, si salvi almeno Angelina. A proporre una nuova “casa” per la mummia della “Bella Angelina”, per conservarla e studiarla, è Giuseppe D’Urso, direttore del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, «accogliendo - dice - il pubblico appello lanciato dal quotidiano La Sicilia il 9 giugno scorso per salvare quel che resta delle spoglie mortali di Angelina Mioccio, la 19enne morta suicida per amore nel 1911 che giace in pessimo stato di conservazione, come tutta la cappella di famiglia, nel cimitero monumentale di Catania».