La partita per il rettorato dell’Università degli Studi di Napoli Federico II entra nel vivo. Scaduto il termine per la presentazione delle candidature, fissato per ieri alle 12, il quadro appare definito e conferma una sfida a tre tra Andrea Mazzucchi, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, Santolo Meo, professore ordinario di Convertitori, macchine e azionamenti elettrici, e Alessandro Pezzella, docente di Chimica organica. Si apre così una delle competizioni accademiche più rilevanti del Mezzogiorno. La Federico II, fondata nel 1224 e oggi tra i maggiori atenei italiani per dimensioni e articolazione dell’offerta formativa, si prepara a scegliere il successore di Matteo Lorito in una fase segnata da trasformazioni profonde: dalla gestione dell’eredità del Pnrr alle nuove sfide della ricerca internazionale, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla didattica e sull’organizzazione universitaria. Le elezioni si svolgeranno il 2 e 3 luglio. Qualora nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, è previsto un secondo turno il 7 e 8 luglio. Se anche questa consultazione non dovesse risultare decisiva, si procederà al ballottaggio tra i due candidati più votati il 14 e 15 luglio.