Il professor Fabrizio Caccavale è il nuovo rettore dell’Università degli Studi della Basilicata: è stato eletto al termine della seconda votazione svoltasi oggi nelle sedi di Potenza e di Matera dell’Ateneo lucano. Caccavale guiderà l’Ateneo per i prossimi sei anni. Il mandato avrà decorrenza ufficiale a partire dal primo ottobre, quando subentrerà a Ignazio Marcello Mancini.
Nato a Napoli nel 1965, dal 2015 professore ordinario dell’Unibas nel settore scientifico-disciplinare IINF-04/A-Automatica, dal 2024 direttore del Dipartimento di Scienze delle Salute, Caccavale oggi ha ottenuto 230 voti (il quorum per l’elezione era di 183), contro i 16 dell’altro candidato Francesco Panarelli, che due giorni fa aveva chiesto di far confluire i suoi voti sulo stesso Caccavale. Le schede bianche sono state 40, le nulle 21. Il corpo elettorale comprende 306 docenti (professori di ruolo e ricercatori), 23 studenti, 239 unità di personale dirigente e tecnico amministrativo, questi ultimi equivalenti a 36 voti (peso del voto 15%). Oggi hanno votato 279 tra docenti e studenti e 175 unità di personale tecnico-amministrativo.
«L'Università degli Studi della Basilicata si affida alla guida del professor Fabrizio Caccavale, a cui vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Oggi rinnoviamo un patto di futuro con i nostri giovani e con l'intera comunità lucana». Lo ha detto, attraverso l’ufficio stampa, il presidente della Giunta lucana, Vito Bardi (Forza Italia), evidenziando che «la Regione Basilicata continuerà a essere un partner solido e leale dell’Ateneo». «Il professor Caccavale - ha aggiunto il governatore - raccoglie il testimone del professor Ignazio Mancini, che ringrazio per il buon lavoro svolto in questi anni, in un momento cruciale per la nostra terra. La sua altissima caratura scientifica nel campo dell’ingegneria e della robotica, unita alla profonda conoscenza della macchina universitaria e al ruolo chiave già svolto per l’istituzione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, rappresentano una garanzia assoluta di competenza e visione». Bardi ha inoltre evidenziato «l'importanza della partecipazione democratica della comunità accademica che ha visto al voto docenti, studenti e il personale tecnico-amministrativo: la forte partecipazione al voto dimostra quanto l’Unibas sia una comunità viva, coesa e consapevole della propria missione. La Regione Basilicata - ha ribadito - continuerà a essere un partner solido e leale dell’Ateneo. Finanziamenti, borse di studio e infrastrutture rappresentano investimenti sui nostri ragazzi per dare loro un motivo in più per restare e progettare qui il proprio domani. Al nuovo rettore - ha concluso Bardi - confermo la totale disponibilità della mia Giunta a lavorare da subito, in sinergia, per vincere le sfide dell’innovazione, della sanità e dello sviluppo sostenibile».







