Il selfie del quartetto dei leader raccoglie consensi, e così le due date di piazza prima dell’inizio delle vacanze: «Ma nessun veto». Fratoianni: «Pd, M5s e Avs da soli fanno il 42 per cento». Malcelato malumore fra gli esclusi. Renzi: divisi si perde, e si manda la destra al Quirinale. Magi: la foto è come quella dell’anno scorso, non basta a vincereUn selfie non fa primavera, ma la foto dei quattro leader del centrosinistra, scattata martedì a pranzo in un’osteria vicino Montecitorio e pubblicata sui social, voleva dare un segnale di nuova stagione al popolo del centrosinistra. A convincere Giuseppe Conte e Elly Schlein che fosse urgente rassicurare gli elettori e le elettrici – con il preannuncio di due iniziative comuni –, sono stati Angelo Bonelli e soprattutto Nicola Fratoianni. La destra è terremotata dal generale Vannacci, era il ragPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Daniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.
L’alleanza progressista comincia da tre. «Nessun veto», ma gli esclusi rumoreggiano
Il selfie del quartetto dei leader raccoglie consensi, e così le due date di piazza prima dell’inizio delle vacanze: «Ma nessun veto». Fratoianni: «Pd, M5s e Avs da soli fanno il 42 per cento». Malcelato m alumore fra gli esclusi. Renzi: divisi si perde, e si manda la destra al Quirinale. Magi: la foto è come quella dell’anno scorso, non basta a vincere











