Milano, 17 giu. (askanews) – Torna sotto i riflettori il dibattito sul futuro del Monte San Primo, la montagna più alta del Triangolo Lariano. Oggi la Commissione Ambiente e la Commissione Territorio del Pirellone, rispettivamente presiedute da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale) e Jonathan Lobati (FI), hanno audito il Presidente della Comunità montana Triangolo Lariano, Danilo Bianchi, e il Sindaco di Bellagio, Angelo Barindelli, accompagnato nell’occasione dal Vice Sindaco Luca Galli. L’incontro è stato richiesto dalla Consigliera Marisa Cesana (FI), a seguito alla precedente audizione che le stesse Commissioni avevano svolto lo scorso ottobre con i rappresentati del Coordinamento Salviamo il Monte San Primo: in quella occasione erano state presentate alcune criticità riguardo alla sostenibilità ambientale ed economica e al mantenimento di una pista sciistica.
I rappresentanti locali hanno ribadito la valenza di riqualificazione, messa in sicurezza e valenza turistica a scopo sociale del progetto, che vale 5 milioni e 310mila euro, finanziati da bando Aster, Regione Lombardia, Comunità montana e Ministero.
Il progetto prevede la realizzazione di due aree parcheggio a pagamento con 200 posti auto che eliminerebbero la sosta selvaggia ai bordi della strada; la riqualificazione dell’Alpe del borgo (1 milione di euro), di proprietà della Comunità montana, con zona ristoro, area gioco attrezzata e alpeggio (agriturismo e stalla); la messa in sicurezza della Colonia Bonomelli (2 milioni di euro) con destinazione d’uso per turismo sociale e slow; la creazione in una conca naturale di un invaso (1 milione di euro) come bacino antincendio e riserva d’acqua, anche per innevamento artificiale (con un finanziamento di 600mila euro). Altre opere riguardano la sistemazione della rete elettrica, la rimozione di pali e centraline, la rete dell’acquedotto con la revisione del sistema delle sorgive e dei serbatoi, la sentieristica, la creazione di un PLIS tra i Comuni della zona a tutelare il Monte Nuvolone fino alle sorgenti del Lambro.







