Skrepetsky, ucciso nella Polonia orientale da un killer, era noto per le sue caricature, a volte anche provocatorie, che prendevano di mira importanti figure politiche russe, a partire da Vladimir Putin. "Se è stato commissionato dalla Russia, allora si tratta anche di una questione molto grave con una dimensione internazionale," ha dichiarato il primo ministro polacco
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L'omicidio dell'artista russo in Polonia, Semyon Skrepetsky, conosciuto per le sue caricature del presidente russo Vladimir Putin, si tratterebbe probabilmente di un "omicidio politico". Lo ha riferito il primo ministro polacco, Donald Tusk. "Tutti gli indizi indicano che si tratta di un omicidio politico", ha affermato il leader a proposito dell'assassinio di Skrepetsky, il cui vero nome è Robert Kuzovkov, avvenuto nelle scorse ore nella Polonia orientale. "Se è stato commissionato dalla Russia, allora si tratta anche di una questione molto grave con una dimensione internazionale," ha aggiunto Tusk.
Le caricature
Skrepetsky era noto per le sue caricature, a volte anche provocatorie, che prendevano di mira importanti figure politiche russe, a partire da Vladimir Putin e passando per il leader sovietico Joseph Stalin, senza dimenticare Alexei Navalny e Ramzan Kadyrov. In una delle sue opere più conosciute, per esempio, ha reinterpretato un'icona ortodossa classica, raffigurando Stalin che culla Putin al posto della Madonna con Gesù Bambino.










