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Redazione Online
Per l'omicidio del 44enne è stato arrestato un cittadino bielorusso
«Ha tutte le caratteristiche di un assassinio politico». È il commento del primo ministro polacco Donald Tusk alla notizia dell'uccisione dell'artista e dissidente russo 44enne Robert Kouzovkov, noto con il nome d'arte di Semyon Skrepetsky.
L'omicidio è avvenuto lunedì (15 giugno ndr) in un parcheggio della cittadina polacca di Biala Podlaska, a pochi chilometri dal confine con la Bielorussia: Skrepetsky sarebbe stato avvicinato e colpito a bruciapelo con diversi proiettili. In seguito all'assassinio, la polizia ha sigillato le strade in uscita dalla città e messo sotto protezione le scuole, dove avrebbero potuto trovarsi i figli della vittima. Uno dei due presunti assassini, un cittadino bielorusso, è stato fermato vicino al consolato di Minsk di Biała Podlaska.










