Da inguaribile appassionato di politica sto osservando la crescita di Futuro Nazionale del Generale Vannacci. Dagli ultimi sondaggi di super media viaggia speditamente verso il 5 %. Tanti mi chiamano per conoscere il mio pensiero a riguardo e per questo mi permetto alcune riflessioni.

Il Generale, perché così lo chiamano in TV e non euro deputato gli rende molto bene, la postura di un uomo risoluto, decisionista con un vissuto pari a quanti vediamo nei film di azione. Nella società in cui l’immagine prevale sulle parole è certamente una figura accattivante. Per questo credo che ci sarà apprezzamento da parte del corpo elettorale. Tuttavia osservo che il sacrosanto entusiasmo si sta trasformando in euforia ed essa in politica è tossica.

Spiego: votare contro il Governo e non almeno astenersi, essere polemico nei confronti di Marina Berlusconi, dire che loro sono la vera destra sta rendendo Futuro Nazionale non alleabile col centro destra ed è un peccato. Tanto tempo fa ebbi una lezione di politica che non ho mai scordato da Pinuccio Tatarella il quale già allora mi disse che per quanto ottime le percentuali di un Partito se esse non sono alleabili non significano nulla perché nessuno può avere in Italia la presunzione di ottenere il 51%. Era il periodo in cui già stava pensando al Alleanza nazionale.