Andando totalmente controcorrente rispetto all'esaltazione generale, Ibra ha poi punzecchiato il bomber norvegese con una delle sue classiche frecciate d'autore, ricordando un'intervista in cui il norvegese confessava che il suo sogno sarebbe toccare due palloni e segnare due gol, un concetto liquidato da Zlatan con una battuta fulminante delle sue: "Il mio sogno sarebbe quello di toccare due palloni e segnare tre gol". A disinnescare la bomba ci ha pensato poi, quasi a distanza, lo stesso Haaland nel post-partita: "Direi che sono lassù al vertice, ma non ho segnato più gol in questa stagione. Statistiche alla mano, no, non sono il migliore tra gli attaccanti. Penso che Harry Kane e Mbappé abbiano segnato più gol di me e questa è la realtà, quindi no, non lo sono".