di
Salvatore Riggio
Lo svedese niente affatto impressionato dal debutto al Mondiale con doppietta dell'attaccante del Manchester City: «E' un killer, ma io ero più completo»
Zlatan Ibrahimovic non si smentisce mai quando c’è da giudicare un campione. Opinionista di Fox Sports per questo Mondiale 2026, ha detto la sua su Haaland, che ha debuttato in una competizione iridata con la sua Norvegia (che non partecipava da Francia 1998) con una doppietta nella vittoria per 4-1 contro l’Iraq (a sua volta presente dopo 40 anni, mancava da Messico ‘86). In sostanza, lo svedese è stato punzecchiato da Alexis Lalas, indimenticabile difensore statunitense del Padova anni ‘90, oggi anche lui opinionista per Fox Sports. Quest'ultimo ha detto che potrebbe mettere Haaland sopra Ibrahimovic nella sua personale classifica degli attaccanti migliori della storia: «Non ne sono sicuro, Haaland deve fare molto di più per raggiungere il livello di un fenomeno della natura – la risposta in perfetto stile Zlatan –. Segna gol. È un killer in area, ma io ero più completo, mi piaceva giocare con la palla».
Naturalmente Ibrahimovic non ha minimizzato quanto di buono sta facendo Haaland sia con la maglia del Manchester City sia con quella della Norvegia: «È un killer in area, è intelligente – ha concluso –. Fa quello che deve fare ma non fa più di quanto sia in grado di fare. Non spreca energie. Ho visto un’intervista nella quale diceva che il suo sogno era toccare due palloni e segnare due gol. Io direi il contrario: il mio sogno è toccare due palloni e segnare tre gol».











