Zlatan Ibrahimovic continua a far discutere per le sue uscite su Fox Sports. The Athletic: «Senza di lui il programma sarebbe migliore»Premessa doverosa: a Zlatan Ibrahimovic non sono mai interessate le critiche né quando giocava né adesso che è senior advisor di RedBird (l’ultima, in ordine di tempo, ieri di Aldo Serena su X). E sicuramente all’ex attaccante svedese non interessano neanche i commenti poco carini riguardo la sua attività di commentatore su Fox Sports di questi Mondiali. È stato pesantemente criticato dal New York Times per il suo stile un po’ troppo presuntuoso e irruente nell’analizzare tutto quello che sta accadendo dall’altra parte del mondo in un torneo iridato ormai entrato nel vivo con l’inizio della seconda giornata della fase a gironi: «Meno Zlatan e il programma sarebbe migliore», l’attacco dell’editorialista Andrew Marchand. «Finora, il problema per Zlatan è che sembra non conoscere nulla di specifico su molte delle squadre o sui loro giocatori. Quando Fox ha dato risalto alla storia dell’americano diventato allenatore del Canada, Jesse Marsch, sembrava che Zlatan non ne avesse mai sentito parlare», ha continuato Marchand. Che elogia, invece, il lavoro di un altro campione, Thierry Henry: «Le sue sono analisi sempre eleganti e illuminanti». Però, attenzione. Non ci sono soltanto le critiche. Ibrahimovic nel ruolo di commentatore-opinionista ha conquistato il pubblico statunitense, come quando giocava con la maglia dei Los Angeles Galaxy. A Zlatan viene riconosciuta una qualità: la capacità di catturare l’attenzione. Non ha mai peli sulla lingua. Un esempio? Dopo Francia-Senegal, Alexi Lalas ha parlato dei Bleus come giocatori «arroganti, ma che possono permetterselo». La replica di Ibra non si è fatta attendere: «Non è arroganza, è fiducia. Le persone ignoranti dicono che è arroganza, quelle intelligenti dicono che è fiducia». Gelo in studio. Ibrahimovic è così, prendere o lasciare. E si è sottoposto alla macchina della verità calandosi nella parte. È emerso che mente quando dice di essere il giocatore più bello ad aver mai giocato al Mondiale o quando pensa di essere più forte di Haaland, Kane e Henry o quando dice di non aver mai perdonato Pep Guardiola dagli anni del Barcellona. Ibrahimovic mente pure quando dice che uno studio tv con quattro Zlatan sarebbe più interessante di quello attuale di cui salva Henry ma non Lalas. Lo svedese è così e ha conquistato gli States, mentre fa discutere i tifosi del Milan, un giorno sì e l'altro pure.