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Non c'è pace per Zlatan Ibrahimovic, preso di mira dai tifosi del Milan per la deludente stagione e la gestione della squadra insieme al proprietario del fondo RedBird Gerry Cardinale, ora l'ex centravanti svedese finisce nel mirino niente meno che del New York Times. In particolare la prestigiosa testata americana ha attaccato Ibra per il suo ruolo di commentatore dei Mondiali di calcio sulla tv statunitense Fox Sports.
"Il rischio con Zlatan era che non fosse all'altezza. Tom Brady ha impiegato un'intera stagione prima di diventare un commentatore sportivo di prim'ordine della NFL. Lo studio è più semplice, ma il tempo stringe per Zlatan, visto che la finale dei Mondiali è ormai a solo un mese di distanza, il 19 luglio", si legge in una articolo.
"Finora, il problema di Zlatan è che non sembra conoscere nulla di specifico su molte squadre o sui loro giocatori. Quando Fox ha dato risalto alla storia dell'allenatore americano del Canada, Jesse Marsch, prima della sua prima partita la settimana scorsa, sembrava che Zlatan non ne avesse mai sentito parlare", si legge ancora.












