Duro attacco di Ibra al ct dei Paesi Bassi dopo l’eliminazione col Marocco: “Questa non è l'Olanda a cui sono abituato. Koeman sembrava un allenatore italiano che gioca per non perdere”

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Zlatan Ibrahimovic fa sempre parlare di sé anche da commentatore televisivo. Il Senior Advisor di Red Bird, opinionista per Fox Sports in occasione della Coppa del Mondo, ha attaccato duramente Ronald Koeman, dopo l’eliminazione dell’Olanda contro il Marocco ai calci di rigore. La nazionale arancione, passata in vantaggio con Gakpo, ha accarezzato il passaggio di turno agli ottavi prima del pari in extremis di Diop. Decisiva a quel punto la sequenza dal dischetto, costellata da errori da entrambe le parti. L’ultimo di Summerville spiana la strada a Saibari, che spiazzando Verbruggen fa volare il Marocco agli ottavi.Per Ibra è stata tutta colpa di Koeman, che tra l'altro è stato suo allenatore quando vestiva la maglia dell’Ajax tra il 2001 e il 2004. "Questa sconfitta è colpa di Koeman, perché non riconosco più questa nazionale olandese. Hanno perso giocando con un'identità che non è quella dell'Olanda, e questo mi fa infuriare". Un concetto poi approfondito meglio dallo svedese: "Mi è sempre stato insegnato: attaccare, attaccare, attaccare. Oggi, Koeman sembrava un allenatore italiano che gioca per non perdere – ha spiegato –. Mentre l'Olanda gioca sempre per vincere. Se si perde, almeno si perda mantenendo la propria identità e senza cambiarla. Questa non è l'Olanda a cui sono abituato". Parole che sembrano un po’ il classico luogo comune sul nostro calcio ma c’è anche chi maliziosamente le ha intese come un attacco velato a Massimiliano Allegri, con cui i rapporti non sono di certo idilliaci.L’ex attaccante ha evidenziato l'approccio alla partita sbagliato, il mancato utilizzo di giocatori come Malen ma anche un'identità, quella tipica olandese, che è sembrata del tutto svanita. "Si vedeva dal loro gioco che non erano a loro agio. Nessun possesso palla, nessun attacco. Tutto è andato molto male, ed è stata tutta colpa di Koeman". Nel post gara è stato chiesto un parere a Denzel Dumfries, ma l’ex esterno dell’Inter appena passato al Real Madrid, ha scelto la via diplomatica: "Al momento non posso rispondere a questo ma abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere e di certo non eravamo una squadra scarsa".