L'affondo del dirigente del Milan e opinionista su Fox dopo l'incredibile match col Portogallo: «Così ora giocherà con la Spagna»
«La Croazia è stata derubata. Volevano che Cristiano Ronaldo vincesse, e guarda caso ora c’e’ Portogallo-Spagna». È un Zlatan Ibrahimovic fuori di sé quello che commenta l’incredibile finale di partita di Croazia-Portogallo, disputatasi a Toronto nella notte (italiana) tra giovedì e venerdì. Un match rocambolesco, segnato da gol, emozioni, ma pure da decisioni arbitrali determinanti. Al gol dell’ex Inter Ivan Perisic al 53′ ha risposto un quarto d’ora dopo Cristiano Ronaldo, su un rigore «scovato» dall’arbitro al Var. Terna arbitrale impegnata pure nell’annullare un gol per parte, rispettivamente a Ronaldo e Sucic, per fuorigioco. Al 93′ la svolta del match, con l’incornata vincente per il 2-1 di Gonçalo Ramos, appena comprato dal Milan. Discorso chiuso? Macché, in un recupero infinito al 103′ la Croazia ha trovato ancora la porta, con la zampata di Joško Gvardiol su una palla vagante in area. 2-2 pazzesco, e tempi supplementari già pronti. Ma l’arbitro norvegese Espen Eskas annulla la rete: l’azione sarebbe stata viziata da un fuorigioco generato da una spizzata di testa di Igor Matanovic: invisibile nel replay, ma «sentita» dal microchip dentro il pallone. Festa Portogallo, tracollo Croazia: e via alle polemiche.













