Il Decreto Bollette 2026 riscrive il modo di vendere energia in Italia Mancano poche settimane allo spartiacque normativo che cambierà il volto della vendita di energia in Italia. Il 17 giugno 2026, decorsi sessanta giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto Legge 21/2026 (decreto Bollette), entrerà in vigore il divieto generalizzato di sollecitazione commerciale telefonica per la proposta o conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas. La norma, inserita nell’articolo 51 del Codice del Consumo, sancisce la nullità dei contratti stipulati in violazione, attribuisce la potestà sanzionatoria al Garante Privacy e all’AGCOM e segna l’epilogo di un modello commerciale che ha dominato il settore per oltre vent’anni. “Chi si è preparato per tempo avrà un vantaggio competitivo decisivo”, commenta Enrico Tasca, Direttore Generale del Gruppo Equity, da anni protagonista nel settore della vendita di energia elettrica e gas. “Dal 17 giugno non si tratterà più solo di rispettare una regola: si tratterà di aver costruito un modello di business diverso. Chi ha investito in canali digitali, in punti vendita fisici qualificati e in reti di agenti formati e tracciabili si troverà di fronte a un’opportunità straordinaria.” Le aziende potranno ancora contattare telefonicamente i consumatori in due sole ipotesi: quando sia il cliente stesso a richiedere espressamente di essere ricontattato (attraverso sito, app o altro canale ufficiale), e quando si tratti di clienti già attivi che abbiano rilasciato un consenso specifico, documentato e verificabile. L’onere della prova grava integralmente sull’azienda di luce e gas. Le società dovranno costruire registri di consenso digitali e tracciabili, numerazioni identificabili e procedure di audit per dimostrare la liceità di ogni singolo contatto. L’impatto sul mercato è già misurabile. Secondo ARERA, nel primo semestre 2026 oltre 662.000 famiglie sono passate al mercato libero, in larga parte attraverso pratiche di teleselling che il legislatore ha ritenuto incompatibili con la trasparenza richiesta. Da metà giugno, quel canale sarà semplicemente non più percorribile. “Il Gruppo Equity ha anticipato di mesi questo scenario”, ribadisce Tasca. “Abbiamo riorganizzato la rete vendita su canali compliant, rafforzato la presenza sul territorio, digitalizzato la raccolta del consenso, investito sulla formazione delle agenzie. Oggi operiamo interamente nella nuova cornice normativa senza interruzioni. È in momenti come questo che si distingue chi ha costruito un’azienda strutturata da chi viveva di rendita commerciale.” Non mancano le voci critiche. Asstel ha segnalato il rischio di un’asimmetria regolatoria, dato che il divieto riguarda l’energia ma non le telecomunicazioni, con potenziali distorsioni concorrenziali tra operatori multiutility. Alcuni analisti hanno rilevato anche possibili profili di tensione con il GDPR e la libertà di prestazione dei servizi. Il dibattito, tuttavia, non muta la sostanza: dal 17 giugno la regola è una, ed è applicabile. “Il mercato dell’energia in Italia ha bisogno di credibilità, e questa norma, pur con tutti i suoi limiti, va nella direzione giusta”, conclude Enrico Tasca. “Il consumatore vuole trasparenza, vuole capire cosa firma, vuole essere protetto. Gli operatori seri lo sanno da tempo: chi ha lavorato bene non ha nulla da temere, anzi. Per noi del Gruppo Equity, il 17 giugno non è un problema, è un’opportunità per dimostrare cosa significhi davvero fare impresa nel settore energetico oggi.” Il riposizionamento del mercato sarà rapido. Nei prossimi diciotto mesi è atteso un consolidamento del settore retail con la fuoriuscita degli operatori meno strutturati e l’emergere di poli industriali capaci di competere sui nuovi canali. Per le aziende energetiche italiane, il 17 giugno non sarà solo una scadenza normativa: sarà un nuovo punto di partenza.
Dal 17 giugno stop al telemarketing su Luce e Gas: una rivoluzione di mercato, non solo di regole | MilanoFinanza News
<h2>Il Decreto Bollette 2026 riscrive il modo di vendere energia in Italia</h2> <p>Mancano poche settimane allo spartiacque normativo che cambierà il volto della vendita di energia in Italia. Il...











