Il Palazzo di giustizia di Crotone

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Condannato il nipote per il tentato omicidio dello zio avvenuto la mattina di Pasquetta a Isola Capo Rizzuto

ISOLA CAPO RIZZUTO – Otto anni e un mese di reclusione. Questa la condanna inflitta dalla gup del Tribunale di Crotone Assunta Palumbo nei confronti di Giacinto Mancuso, il 41enne di Isola Capo Rizzuto che, la mattina di Pasquetta, accoltellò a un fianco lo zio, il 58enne Adriano Mancuso. Accolta la richiesta del pm Matteo Staccini. L’imputato, difeso dall’avvocato Gregorio Viscomi, era accusato di tentato omicidio e porto illegale del coltello. L’arma fu ritrovata sulla base delle indicazioni di Mancuso poco distante dal luogo dell’aggressione. Mancuso ammise le proprie responsabilità durante un interrogatorio, fornendo la propria versione dei fatti.

L’aggressione sarebbe scattata durante l’ennesima lite per questioni di vicinato. I rancori tra due famiglie che abitano nello stesso complesso edilizio covavano da tempo e avevano a che fare anche con la manutenzione del giardino. Mancuso si allontanò subito dopo l’accoltellamento. Ma dopo qualche ora, contattò i carabinieri per costituirsi.