di
Giuliano Duchessa
I rapporti di forza sono cambiati fra i piloti, la nuova SF-26 è una macchina molto più equilibrata che va bene per entrambi. Hamilton l'ha capita meglio
La vittoria di Lewis Hamilton a Barcellona può essere solo parzialmente spiegata attraverso la strategia aggressiva o le elevate temperature che hanno esaltato le qualità della SF-26. Ma non è tutto. Dietro al successo del britannico c’è anche un percorso tecnico che, gara dopo gara, sembra aver ridotto una delle principali difficoltà emerse nel suo primo anno a Maranello.
Più che parlare di una Ferrari costruita attorno alle esigenze di Hamilton, sarebbe corretto dire che la SF-26 ha portato Leclerc e il sette volte campione del mondo su un terreno molto più equilibrato rispetto al passato. In Catalogna Lewis ha usato lo stesso assetto di Charles, e ha avuto anche meno tempo per provarlo avendo saltato le prime libere, una conferma di come la monoposto si adatti facilmente.














