BARCELLONA. Lewis Hamilton e la Ferrari tornano al successo nel Gp di Barcellona di F1, interrompendo un lungo digiuno che per la Rossa durava da 34 Gran Premi. Partito bene, Hamilton ha tenuto la seconda posizione alle spalle di George Russell, davanti al leader del Mondiale Kimi Antonelli. Una strategia aggressiva, quella della Ferrari, pensata su tre soste contro le due degli avversari, che ha pagato con l’uscita della safety car – causata dal ritiro di Fernando Alonso – al 41esimo giro. Il britannico si è quindi preso il comando della gara, con grande autorevolezza.
Al giro 61 il pilota italiano della Mercedes , leader del Mondiale, ha attaccato il suo compagno di squadra, ma poco dopo aver conquistato la seconda posizione è stato costretto al ritiro, tradito da un problema tecnico alla sua vettura. Russell si è così consolato, riprendendo la seconda piazza e salendo su un podio che gli permette di guadagnare 18 punti sul rivale italiano. Terzo a sorpresa il campione del mondo in carica Lando Norris, protagonista di una gara molto solida, che ha potuto così sfruttare il ritiro di Antonelli per tornare sul podio. Weekend invece negativo per Charles Leclerc che, dopo l’incidente in qualifica di sabato, si è dovuto ritirare a pochi giri dalla fine – quasi in contemporanea con Antonelli – tradito anche lui da un problema di affidabilità della sua Ferrari. Quarto l’olandese Max Verstappen, quinta la McLaren di Oscar Piastri e sesta la Red Bull di Isack Hadjar.










