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Giuliano Duchessa

Dal trionfo di Barcellona alla caduta al Red Bull Ring, i limiti della Ferrari amplificati da una serie di fattori. A Silverstone altri sviluppi aerodinamici

La Ferrari è passata dal trionfo alla caduta in due settimane, il risultato del Gran Premio d’Austria non è stato positivo ma non è una grande sorpresa all’interno della squadra. Barcellona si sposava alle esigenze della vettura mentre gli allunghi del Red Bull Ring hanno mostrato una situazione diametralmente opposta: la SF-26 non può vincere in rettilineo mentre ama i tratti di percorrenza di curva.

La pista in Stiria premia la velocità, la potenza del motore e una buona gestione della gomma in trazione: caratteristiche che hanno messo in difficoltà la monoposto di Maranello.