La Formula 1 torna sulle verdi colline della Stiria ed è pronta a raccontarci di una Ferrari rigenerata e una corsa al titolo che, all'improvviso, sembra un pizzico meno scontata. Il trionfo di Lewis Hamilton a Barcellona ha interrotto la serie di affermazioni Mercedes e alzato il morale a Maranello. Ora il Red Bull Ring dirà se quella domenica spagnola è stata l'inizio di un nuovo scenario o soltanto una parentesi.
Ferrari: debutta il motore con l'ADUO
La novità più attesa del weekend è il nuovo motore termico, reso possibile dal meccanismo ADUO e già anticipato nelle scorse settimane. Un upgrade importante, perché sul fronte della potenza pura la Power Unit di Maranello paga ancora un gap nei confronti di Mercedes e Red Bull, distanza che oggi supera il 4% e che consentirà alla Rossa di disporre di una seconda omologazione più avanti nella stagione.
Enrico Gualtieri ha però invitato alla prudenza, descrivendo l'aggiornamento come un primo passo relativamente contenuto. “Si tratta di un aggiornamento limitato e, da solo, non sarà sufficiente a cambiare i valori in campo”, ha spiegato il responsabile dello sviluppo della Power Unit. L'evoluzione nasce da un lavoro portato avanti in parallelo rispetto al filone principale di sviluppo, una dinamica normale considerando i tempi lunghi che il lato motore richiede. Insieme alla nuova unità debutterà anche una formulazione aggiornata dei carburanti Shell.












