Ivan Capelli ai microfoni di Fanpage.it dopo il GP di Barcellona della F1 2026 legge la prima vittoria di Lewis Hamilton con la Ferrari come una svolta: “Si è fatto ascoltare”. E avverte Leclerc: seguire la strada tecnica del compagno può diventare un rischio.
La prima vittoria di Lewis Hamilton con la Ferrari nel GP di Barcellona ha cambiato il racconto della Formula 1 2026. Il sette volte campione del mondo non sembra più il corpo estraneo descritto per mesi, ma un pilota che ha iniziato a incidere davvero sui meccanismi di Maranello: meno simulatore, più pista, un lavoro più diretto con gli uomini del box e scelte tecniche precise, a partire dalla questione freni. Dall'altra parte c'è il momento più delicato di Charles Leclerc, passato ai dischi e alle pastiglie usati dal compagno e ancora alla ricerca di continuità, mentre Kimi Antonelli, leader del Mondiale con la Mercedes, deve assorbire il ritiro di Barcellona e difendere il suo ruolo nel duello interno con George Russell. In questo scenario, con la Ferrari tornata viva nello sviluppo e il Mondiale riaperto anche dalle incognite regolamentari su motori e ADUO, Fanpage ha intervistato Ivan Capelli per leggere da ex pilota di Formula 1 e da ex Ferrari il momento della Rossa, di Hamilton, di Leclerc e del giovane Antonelli.











