Pavia Viale Gorizia «difficilmente potrà essere riaperto» entro il 7 luglio, per via delle indagini archeologiche scattate dopo il ritrovamento di reperti e manufatti risalenti al 1.400. A comunicarlo al Consiglio comunale è stata la vice sindaca e assessora ai Lavori pubblici, Alice Moggi in risposta a una instant question del capogruppo di Forza Italia, il consigliere Antonio Bobbio Pallavicini. Documentazione «In viale Gorizia – ha detto Moggi – stanno proseguendo attività di rilievo e documentazione da parte degli archeologi secondo le indicazioni impartite dal funzionario della Sovrintendenza nel sopralluogo dello scorso 8 giugno, durante il quale la stessa Sovrintendenza ha richiesto quattro saggi di approfondimento della stratigrafia per una datazione cronologica dei sedimenti fino a ora analizzati e su tre porzioni ritenute di particolare interesse». «Le indagini archeologiche – ha aggiunto la vice sindaca – che sino a oggi hanno riguardato circa metà del viale proseguiranno nei prossimi giorni nella restante porzione non ancora oggetto di indagine». Tutto questo significa che l’intervento è lontano dalla conclusione. «Considerati i volumi di scavo, le indagini aggiuntive richieste e la porzione ancora oggetto di verifica si prevede che sarà possibile valutare con una maggiore precisione una variazione del progetto e del relativo crono programma entro la fine del mese o comunque a conclusione delle attività di ricerca archeologica e di emissione delle indicazioni finali della Sovrintendenza». «Ad oggi – ha concluso Moggi – appare logico affermare che la data per l’ultimazione dei lavori al 7 luglio difficilmente potrà essere rispettata proprio per l’imprevedibilità delle evidenze archeologiche che stanno riaffiorando e devono essere adeguatamente documentate». L’annuncio La replica del consigliere Bobbio Pallavicini è stata critica: ha ricordato un articolo nel quale la vice sindaca dichiarava: «Al momento non ci sono motivi per ritenere che non vengano rispettate le tempistiche previste». E ieri Bobbio ha aggiunto: «I lavori pubblici in questa città sono fuori controllo, la politica non è in grado di gestirli».