Pavia Dal sottosuolo di viale Gorizia spuntano le fondazioni di antiche abitazioni del ‘400: questa la novità emersa durante i lavori per asfaltare una delle strade più ammalorate di Pavia. Gli addetti della Soprintendenza hanno trovato i reperti nella zona più prossima a piazza Emanuele Filiberto, mentre un secondo sito si trova più o meno nella parte centrale del viale. Le case rinvenute sotto la superficie stradale sarebbero state demolite nel 1.600, e gli archeologi al lavoro avrebbero trovato anche dei reperti di manifattura dell’epoca, tra cui anche del vasellame. Non si sa ancora come gli scavi archeologici possano influire sui tempi di cantiere, che dovrebbe terminare il 7 luglio. Da quanto si apprende, i rilievi dovrebbero durare due o tre giorni, quindi con impatti contenuti sul crono programma.
In viale Gorizia spuntano case del 1.400: incognita sui tempi di riapertura
Dal cantiere – che dovrebbe riaprire a inizio luglio – emergono fondamenta di abitazioni poi demolite nel 17esimo secolo. Trovato anche del vasellame











