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I carabinieri hanno raccolto la denuncia della famiglia derubata
A Levane torna di strettissima attualità il problema dei furti negli appartamenti. Non che questa piaga fosse stata totalmente debellata nel corso degli ultimi mesi ma, nelle ultime ore, il fenomeno è tornato prepotentemente alla ribalta con una serie di episodi che hanno colpito varie zone del paese diviso a metà tra i comuni di Montevarchi e Bucine. Segnalazioni sono arrivate da via di Levane Alta, dalla Regionale 69 nel tratto compreso tra i due distributori di carburante e, in particolar modo, da via Perelli, una zona a ridosso del centro abitato dove sorgono alcune abitazioni. Tra queste c’è quella di una famiglia composta da marito, moglie e due figli, che nella notte tra venerdì e sabato è stata purtroppo oggetto di una visita indesiderata che ha fruttato ai malviventi un cospicuo bottino, soprattutto in termini di preziosi. "Ci eravamo concessi due giorni di vacanza lo scorso fine settimana – afferma Massimiliano, proprietario dell’appartamento nel quale vive con la moglie e i figli – ma siamo stati avvertiti da una signora incaricata di dare da mangiare ai nostri gatti che qualcuno era entrato in casa, portando via tutti i preziosi e i ricordi di una vita". I ladri si sono arrampicati lungo i tubi di scolo delle acque piovane, hanno raggiunto il primo piano della palazzina composta da due abitazioni e, dopo aver forzato la tapparella, hanno rotto il vetro della porta finestra introducendosi all’interno. Una volta dentro hanno messo a soqquadro le stanze alla ricerca di oggetti di valore. "Hanno portato via i ricordi di una vita, tra oggetti in argento, gioielli in oro, orecchini e perfino la fede nuziale della mia povera mamma, che aveva donato a mia moglie. Il valore economico complessivo si aggira attorno ai 10 mila euro, ma al di là della cifra fa male aver perso oggetti a cui tutti noi tenevamo tantissimo". Non contenti, i topi d’appartamento si sono poi arrampicati nuovamente lungo i tubi fino a raggiungere l’abitazione sovrastante, forzando anche qui la porta finestra. In questo caso, però, non hanno trovato nulla da portare via, l’immobile infatti è vuoto e disabitato da tempo. "Qui vivevano i miei genitori, che purtroppo non sono più in vita. Non sto qui a contare i danni effettivi in termini economici, ma resta la paura per una situazione che non possiamo più sostenere. Rivolgiamo un appello alle istituzioni affinché venga fatto qualcosa, perché non ci sentiamo assolutamente sicuri". Anche i due bambini stanno pagando, a loro modo, le conseguenze di quanto accaduto. "Hanno paura, lo si vede nei loro volti, ed è la cosa che dispiace di più sia a me che a mia moglie. Levane è tornata a essere ostaggio di questi delinquenti. Basta leggere i social, dove quasi ogni giorno vengono segnalati furti andati a buon fine e altri sventati per un soffio. Chiediamo che le istituzioni ci aiutino, perché così non si può andare avanti".








