A poche ore dal devastante incendio che ha ridotto in cenere Capanna Lago Scuro, uno degli emblemi della Guerra Bianca in Adamello, si pensa alla ricostruzione. Gli Amici Capanna Lago Scuro si sono riuniti per tracciare i primi passi operativi per far risorgere la struttura, che tornerà a rappresentare i valori di chi ha combattuto per l’Italia e più in generale della montagna. All’incontro ha partecipato oltre la metà degli iscritti al sodalizio, alcuni arrivati anche da lontano. C’era anche Mauro Testini a rappresentare l’Unione dei Comuni dell’Alta Valle Camonica.
Il presidente del sodalizio, Andrea Faustinelli, ha illustrato la strategia e le imminenti iniziative. "Il nostro obiettivo fondamentale — ha dichiarato Faustinelli — è ricostruire la Capanna mantenendo intatto quel ruolo di memoria storica della Guerra Bianca che la struttura ha incarnato nel corso degli ultimi decenni". Come sottolineato da Corrado Asticher, la priorità assoluta è l’avvio immediato delle procedure per ottenere i necessari permessi edilizi: un passaggio delicato che vedrà il coinvolgimento diretto della Sovrintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici.
In questi giorni verrà aperto un conto corrente dedicato esclusivamente alle donazioni dei privati. Parallelamente, per i mesi estivi, sono in fase di programmazione diversi eventi finalizzati alla raccolta fondi a sostegno del progetto. "Siamo pronti e uniti per ricostruire la Capanna — ha concluso il presidente Faustinelli — perché non stiamo parlando solo di un rifugio ma di un simbolo della nostra identità e di un pezzo di storia fondamentale, non solo per Ponte di Legno".









