Un gruppetto di operai ha dato l’allarme per primo, appena ha notato un barlume sul tetto del capannone. Sono stati attimi di grandissima concitazione. Per loro quell’azienda è casa. "Sono stato il primo a vederlo – racconta uno di loro, Lorenzo Matteucci – E’ partito dall’alto, dal tetto, dove c’era un piccolo fuoco. E’ stato proprio in quel momento che sono andato a chiamare i soccorsi ma appena sono riuscito fuori, tempo davvero di effettuare una chiamata lampo, tutto il capannone era stato già avvolto dal fuoco. C’erano tre motorini lì sotto, ho provato a spegnerli con l’aiuto degli altri. Uno l’abbiamo salvato, per gli altri due non ci siamo riusciti. Sono esplosi. Purtroppo non c’è altro da dire se non quello che vediamo oggi. Fortunatamente non c’era nessuno all’interno in quel momento. Pensiamo tutti verosimilmente appunto che il rogo sia partito dai pannelli sul tetto".

Matteucci conosce bene la famiglia Girolomini: "Sono di Falconara e lavoro qui da trent’anni. Titolare e famiglia sono persone egregie. Ci dispiace tantissimo per quanto accaduto. Adesso vediamo come si proseguirà". Tutti loro hanno continuato a dare una mano per quanto possibile contando anche sulla solidarietà del personale delle aziende vicine. "Mai visto nulla di simile – ha detto Francesco Schiavoni, dipendente di una delle ditte attigue – Siamo subito accorsi a dare assistenza ai pompieri, per ricaricare le autobotti".