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Beatrice Branca

Parte il crowdfunding online e nasce un Comitato per sostenere le vittime: l'obiettivo è partecipare alla seconda asta di settembre

«Stiamo vivendo una delle ingiustizie più devastanti che possono colpire una famiglia: fare sacrifici per una vita, pagare ogni singolo centesimo per la propria casa e poi vederla svanire nel nulla». A dirlo sono le famiglie Taverna e Pavarotti che hanno deciso di accogliere l’aiuto di chi, da tutta Italia, li ha contattati su Facebook nelle ultime settimane, chiedendo il loro Iban per fare delle donazioni e aiutarli a partecipare all’asta: l’unico modo possibile per riavere indietro le loro ville del Residence Europa a Vago di Lavagno (Verona).

L'unico modo per garantire un futuroLa prima gara, quella del 4 giugno, è andata deserta e venerdì è stata aperta sulla piattaforma Trustmeup la campagna di raccolta fondi «Truffati e senza casa» che permetterà ai due nuclei familiari di partecipare alla seconda asta che si svolgerà in settembre e di avere la possibilità di fare dei rilanci sulle offerte di eventuali concorrenti. «Il vostro aiuto non è semplicemente una donazione - è scritto nella descrizione del crowdfunding - ma è l’unico modo per garantirci un futuro e un tetto sicuro».