di Teresa ScarcellaFIRENZEGrosse perturbazioni estive sulla sanità toscana, con vari movimenti sotto l’ombrellone soprattutto negli ultimi giorni d’agosto. È il gioco delle poltrone, anzi delle sdraio per rimanere in tema, che vedrà Federico Gelli, attuale dg della Direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana, in un trasloco settembrino negli uffici di viale Pieraccini, come direttore generale del Meyer. Dopo mesi di rumors ora è ufficiale: dopo l’ok della rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci, è arrivato anche il timbro del ministero della Salute. Manca solo l’ultimo passaggio in commissione sanità, dopodiché dal primo settembre prenderà in mano la direzione dell’eccellenza pediatrica fiorentina.

I primi venti hanno iniziato a soffiare già da ieri, con l’ufficializzazione di Paolo Morello Marchese alla corte di Matteo Biffoni, rieletto da poco sindaco di Prato. All’attuale direttore generale del Meyer è stato riservato un posto in giunta come assessore alla Sanità e al Sociale, su assist di Cristina Manetti, assessora regionale nonché coordinatrice della lista Casa Riformista-Orgoglio per Prato. Opportunità ghiotta per Morello, 70 anni compiuti da poco e a meno di tre mesi dalla scadenza del suo mandato al Meyer. Che però partirà alla volta di Prato non prima dei titoli di coda in corsia, quindi da settembre.