Perplessità, preoccupazione: sono gli stati d’animo che esprime l’unione comunale di Montepulciano del Partito Democratico all’indomani della notizia della nomina di Marco Torre a direttore generale della sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana. Una scelta, quella di Torre, evidentemente maturata nella massima riservatezza, visto che sembra aver colto di sorpresa non solo il Pd poliziano ma anche gli amministratori comunali, a pochi giorni da un delicato incontro con il personale dell’ospedale di Nottola. E benché il manager abbia subito dichiarato che continuerà a lavorare con il massimo impegno "fino all’ultimo giorno del mandato alla guida della Asl Toscana sud est, per dare seguito agli obiettivi condivisi e agli impegni assunti", il partito che guida la locale maggioranza di centrosinistra ritiene di sottolineare come la continuità del percorso avviato sia una priorità assoluta in una "fase delicata, nella quale il territorio attende risposte". A parlare, per i dem di Montepulciano, è la segretaria comunale Chiara Protasi (foto): "Torre – sottolinea la giovane esponente politica – aveva assunto importanti impegni sulla sanità nel sud senese e in particolare sull’ospedale. Da tempo il Pd poliziano ascoltava il personale sanitario, raccogliendo le criticità e portandole con determinazione ai tavoli istituzionali". Più di recente il confronto si era intensificato, sono state richieste con forza risposte concrete che hanno portato, in un incontro con la direzione della Asl, alla definizione di "obiettivi chiari e tempi precisi – afferma Protasi – per il rilancio del presidio ospedaliero".