Lunedì è l’ultimo giorno di Bruna Rebagliati alla guida della direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera metropolitana. Dopo gli scontri quotidiani e l’incompatibilità con la manager Monica Calamai, ha rassegnato le dimissioni e dai prossimi giorni rientrerà alla Asl 3 dove era in aspettativa. Ma chi la sostituirà? In pole, come facente funzioni per alcuni mesi, c’è Emanuela Barisione, direttrice del dipartimento di Emergenza e primaria di Pneumologia: per lei, sempre che accetti, è pronto un contratto di qualche mese (almeno fino a settembre-ottobre) in attesa che Calamai nomini il nuovo direttore sanitario.
Emanuela Barisione
Torna di moda il nome di Luca Lavazza, ora all’Azienda Toscana Nord Ovest, che qualche mese fa, era stato chiamato per fare il direttore di presidio del San Martino ed era stato addirittura presentato in Regione. Ha già lavorato con Calamai che la settimana scorsa è tornata all’attacco e questa volta Lavazza potrebbe accettare anche perché diventerebbe il numero due dell’ospedale – il numero tre è il responsabile amministrativo Fabrizio Figallo, già finito più volte nel mirino di primari e dirigenti amministrativi. Se Lavazza dovesse accettare la proposta, la Regione dovrebbe inserirlo nell’elenco ligure. Una curiosità: negli ultimi dieci anni il San Martino ha sempre avuto un direttore sanitario genovese e che conosce bene l’ospedale e il territorio. Il Comitato etico regionale, tutti i 18 nomi La Regione, su proposta dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò ha approvato la delibera di nomina del nuovo comitato etico territoriale della Liguria. Ecco i nomi dei diciotto componenti: Antonino Nicolò Patroniti, Paolo Pronzato, Carlo Serrati, Antonio Farese, Daniele De Martini, Luigi Robbiano, Claudia Cevasco, Simona Gagino, Emiliana Brunetti, Francesco Ventura, Luca Manfredini, Enrico Marchi, Liliana Freddi, Francesca Filauro, Massimo Canevari, Stefania De Montis e Paola Ghiorzo.









