HomeEconomiaUnicredit, lo stop di Berlino. Commerzbank prova a resistere ma Orcel ha già in mano il 55%La quota controllata dal gruppo italiano è già decisiva. La trattativa resta aperta. Vola il titolo in Borsa: il mercato punta ora su Gae Aulenti nel risiko italianoAndrea Orcel, ceo di UnicreditRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 17 giugno 2026 – Più del 55% del capitale di Commerzbank è ormai riconducibile a UniCredit. Tra azioni già in portafoglio (26,77% del capitale), adesioni all’offerta pubblica di scambio (12% circa al 16 giugno) e posizioni in derivati, la banca guidata da Andrea Orcel ha raggiunto una quota che, almeno sulla carta, la avvicinerebbe a conquistare il controllo dell’istituto tedesco.

Lo stop di Berlino

Eppure, proprio quando la partita sembrava entrare nella fase decisiva, da Berlino è arrivato un nuovo e deciso stop. Il governo tedesco ha infatti giudicato insoddisfacente l’offerta pubblica di scambio (ops) presentata da UniCredit, sostenendo che il corrispettivo proposto non riflette adeguatamente il valore della banca di Francoforte. Una presa di posizione che conferma la forte diffidenza delle autorità tedesche verso l’operazione e che si aggiunge alle resistenze già manifestate negli ultimi mesi dal management e dai rappresentanti dei lavoratori di Commerzbank.