Class action accolta per 650 azionisti della Südtiroler Volksbank cui i giudici del Tribunale di Venezia hanno dato ragione contro l"istituto di credito altoatesino. È la prima volta in Italia che un"azione collettiva nel settore finanziario è stata ammessa.

Tutte le class action presentate in passato contro altre banche - dalla Banca Popolare di Bari, alla Banca Popolare di Milano, fino al Monte dei Paschi di Siena - si sono arenate.Quella contro la Banca Popolare dell"Alto Adige è stata invece ammessa come «azione collettiva» rispettando il criterio dell"omogeneità delle domande (a tutti i risparmiatori era stata consegnata le stessa scheda prodotto) e ha avuto successo anche nel merito con il tribunale di Venezia che, dando ragione ai ricorrenti, ha emesso un"ordinanza per incaricare due periti tecnici d"ufficio di accertare il danno e di identificare tutti gli aventi diritto.

Le stime che circolano tra chi si è occupato della causa sono di danni complessivi per 4-5 milioni, oltre alla valutazione del danno morale che è stato richiesto, ma del quale dovranno essere i tecnici a stabilire l"importo.

La questione risale al biennio 2015-2016 quando Südtiroler Volksbank avviò il rafforzamento patrimoniale necessario a trasformare la banca da realtà cooperativa a società per azioni.