HomePoliticaLega, l’ora della resa dei conti: Salvini sempre più in discussione. Giorgetti: “Deciderà lui cosa fare”Futuro nazionale del generale Roberto Vannacci ha agganciato il Carroccio nei sondaggi, aumentano i malumori: i big vogliono abbandonare la linea nazionale per tornare a concentrarsi sui territori. Un’implosione sarebbe un problema anche per Giorgia MeloniMatteo Salvini, Luca Zaia e Attilio Fontana in una immagine di archivio (ANSA)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – Il sondaggio di lunedì era atteso, ma vederlo così, nero su bianco, un certo effetto l’ha fatto. La Lega appaiata a quello che fino a tre mesi fa era il proprio vicesegretario, lo Iago di Salvini. Un sondaggio che ha fatto sobbalzare i dirigenti del Carroccio, nella certezza che quello della settimana prossima sarà anche peggio. Quando uno scende e uno sale, difficilmente la dinamica si arresta. Il destino è scritto.
Così l’effetto Vannacci, che nel 2024 funzionò come brodino caldo per una segreteria Salvini già in affanno e permise al Capitano di passare la nottata e il congresso, adesso presenta il conto. L’esternazionalizzazione del consenso è stata una cambiale in scadenza. La settimana scorsa c’è stato il primo confronto interno, ma non è stato risolutivo, e la telenovela va avanti. Oggi mercoledì 17 giugno doveva tenersi un’altra puntata della serie, nella forma di un secondo “Federale”, ma il redde rationem è saltato. Si deciderà tutto nella due giorni del 4 e 5 luglio nel Trevigiano, ma mancano ancora troppi giorni e forse qualcosa potrebbe anche accadere prima. Nel frattempo si va avanti con questo clima sospeso, che un po’ – sempre per restare in tema Lega – ricorda la notte delle scope. Gli striscioni “Zaia segretario” apparsi al Nord ricordano più di qualcosa.













