La chiesa rupestre di Santa Venera, nel rione della Catena a Modica, torna al centro dell’attenzione delle istituzioni.
È stato avviato un percorso per individuare le risorse necessarie alla riqualificazione del complesso, considerato tra i luoghi più rilevanti del patrimonio ipogeo cittadino.
Obiettivo dichiarato: mettere in sicurezza e preservare le pitture murali all’interno e restituire il bene alla fruizione culturale e turistica.
A rilanciare il dossier è stato il deputato regionale Ignazio Abbate, che ha richiamato il valore storico e identitario del piccolo edificio sacro scavato nella roccia.
La chiesetta, situata nell’area di via Cannizzaro, conserva infatti decorazioni di matrice bizantina ed è parte di quel sistema di insediamenti rupestri che racconta una pagina significativa del Medioevo modicano.











