CommentiSegui Domani su Google16 giugno 2026 • 20:17Aggiornato, 16 giugno 2026 • 20:18Di certo è difficile trovare simbolo più emblematico del declino degli Usa di quella gabbia nel prato della Casa Bianca e di quei gladiatori di oggi che combattevano sotto l’occhio compiaciuto ed eccitato del presidente. Ed è impossibile non mettere in relazione questa tracotanza con la sua politica estera a dir poco erraticaMentre annunciava il raggiunto accordo con l’Iran, Donald Trump celebrava il suo ottantesimo compleanno (e i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza) con una serie di combattimenti di arti marziali miste in una gabbia e in un’arena appositamente installate sul prato della Casa Bianca. In una presidenza ricca di momenti distopici - nei quali grottesco e tragico, commedia e dramma spesso s’intrecciano inestricabilmente – quanto accaduto domenica scorsa ha rappresentato qualcosa di unico e, appPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?
Dietro il nulla dell’intesa c’è una volgare distopia
Di certo è difficile trovare simbolo più emblematico del declino degli Usa di quella gabbia nel prato della Casa Bianca e di quei gladiatori di oggi che combattevano sotto l’occhio compiaciuto ed eccitato del presidente. Ed è impossibile non mettere in relazione questa tracotanza con la sua politica estera a dir poco erratica











