La sostenibilità può rafforzare la competitività europea, a patto che la semplificazione normativa non comprometta la qualità delle informazioni Esg. È il messaggio emerso dalla roundtable “Sustainability Reporting in Transition: Omnibus, Esrs and Competitiveness: the role of companies in the new European framework”, organizzata a Bruxelles da UN Global Compact Network Italia e dedicata al futuro della rendicontazione di sostenibilità nell'Unione europea.
Al centro del confronto il pacchetto Omnibus, con cui la Commissione europea punta a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e a rivedere il perimetro di applicazione della direttiva CSRD. Secondo le aziende partecipanti, la semplificazione rappresenta un'opportunità per aumentare l'efficacia del sistema di reporting, ma non dovrebbe indebolire trasparenza, comparabilità e affidabilità delle informazioni utilizzate da investitori, banche e stakeholder.
A supportare questa posizione sono anche i dati della Communication on Progress (CoP) 2025, il sistema di rendicontazione annuale obbligatoria per le imprese aderenti all'UN Global Compact. I risultati mostrano una crescente integrazione della sostenibilità nelle strategie aziendali.






