L’avevamo ipotizzato a gennaio, ora lo dice anche Gurman: ci sono alte probabilità che le funzioni di Intelligenza Artificiale di Apple più avanzate diventino a pagamento.
Il luogo dove, sulla base di indiscrezioni interne e una logica che avevamo percorso anche noi, si avanza l’ipotesi che per avere la vera Intellgenza Arificiale si dovrà pagare un abbonamento, è la newsletter PowerOn. Qui il giornalista sostiene che Apple sta elaborando un sistema a due livelli: le funzioni Siri preesistenti, più il contesto personale elaborato sul dispositivo, resteranno gratuite e senza limiti. Conversazione, ricerca nel mondo reale e generazione di immagini con Image Playground seguiranno invece il percorso già aperto da altre piattaforme: prima un limite di utilizzo giornaliero, poi un abbonamento per chi vuole superarlo.
Oggi, come noto, esiste già un limite fissato all’interno degli attuali piani iCloud+. Ed è da qui che si deve partire per comprendere come il piano funzionerà. Al momento tutto il sistema è integrato: si paga per iCloud+ e si ottengono più “token” per l’intelligenza artificiale. In futuro ci sarà una cosa simile, difficile dire se integrata in iCloud+ o un modulo di Apple One, dove verrà applicata una maggiorazione per l’Ai.






