di Pietro De Giovanni, dipartimento di Management e Tecnologia, Università Bocconi

Nella decarbonizzazione della logistica, le aziende sono spesso chiamate a scegliere tra diverse opzioni tecnologiche in condizioni di incertezza, bilanciando obiettivi ambientali con vincoli economici e operativi. Tuttavia, queste decisioni sono altamente sensibili a fattori esterni – come i prezzi dell’energia, la regolazione delle emissioni, la disponibilità di infrastrutture e i livelli di utilizzo – che non sono pienamente sotto il controllo manageriale. Di conseguenza, il rischio di errore è elevato.

Una soluzione che oggi appare ottimale può rapidamente diventare inefficiente o persino controproducente, portando a maggiori emissioni, costi più alti o entrambi. Per questo motivo, decarbonizzare la logistica non significa semplicemente selezionare la tecnologia ‘migliore’, ma comprendere le condizioni in cui ciascuna scelta rimane valida nel tempo.

Decisioni sotto incertezza

Per affrontare queste sfide, una recente ricerca sviluppata all’interno del Sustainable operations and supply chain (Sosc) monitor della Sda Bocconi School of Management analizza come decisioni ben intenzionate nella decarbonizzazione della logistica, orientate alla sostenibilità, possano trasformarsi in errori costosi se alcune condizioni non vengono pienamente anticipate.