I cambiamenti geopolitici e la volatilità sono diventati elementi strutturali dell’attuale scenario economico globale. Questa realtà è particolarmente evidente nel settore dell’aviazione: i responsabili del flight dispatch devono gestire deviazioni forzate dovute a improvvise chiusure dello spazio aereo, mentre i costi legati all’EU Emissions Trading System continuano a crescere. Il carburante per l’aviazione non è più una voce di approvvigionamento statica, ma una sfida operativa dinamica e quotidiana. Per il management, il focus si è spostato rapidamente dall’acquisto efficiente alla gestione efficiente.Questo gap operativo riflette esattamente le stesse pressioni su costi e volatilità che oggi gravano sull’intero settore della logistica e della supply chain. Il problema di fondo raramente è nella mancanza di dati, piuttosto è nella velocità di reazione al verificarsi di cambiamenti improvvisi del mercato. Recenti dati di settore indicano che il 78% dei vertici aziendali ammette di non avere una visione end-to-end completa dei reali processi della propria supply chain. Non è un limite secondario: è proprio nei punti ciechi tra procurement, logistica e finance che la supply chain si spezza, e dove l’attrito operativo finisce per determinare se un’azienda chiude in utile o in perdita.Indice degli argomenti
Process Intelligence nella supply chain: perché serve alle imprese - Agenda Digitale
Volatilità geopolitica, costi energetici e supply chain frammentate impongono un cambio di passo nella gestione operativa. Dall’aviazione alla manifattura, la Process Intelligence emerge come base per ridurre buffer, scorte e inefficienze, abilitando digital twin, AI agentica e decisioni più rapide







