HomeMilanoCronacaTorre Milano, l’ex dirigente comunale Oggioni: “Soddisfatto, sono una persona trasparente”La sentenza di assoluzione spiega che per tutti gli otto imputati dell'inchiesta sulla ristrutturazione del grattacielo "difetta l'elemento soggettivo del reato”. Il legale del costruttore Rusconi: “Abbiamo agito seguendo le regole allora in vigore e in buona fede”Il grattacielo Torre Milano di via StresaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 26 giugno 2026 – "Non commento le sentenze, le sentenze si rispettano. Che dire? Sono soddisfatto. Io sono una persona limpida e trasparente e sono sempre stato sereno. Non commento poi le altre indagini". Lo ha detto ai cronisti l'ex dirigente comunale Giovanni Oggioni, assolto oggi assieme agli altri sette imputati, tra cui altri ex dirigenti e funzionari di Palazzo Marino, i costruttori e il progettista, nel processo sul caso Torre Milano, il primo procedimento sull'urbanistica arrivato a sentenza a Milano. Oggioni, tra l'altro, è imputato in diversi altri procedimenti su abusi edilizi aperti dai pm e anche indagato per ipotesi di corruzione in un altro filone delle maxi indagini.

La difesa del costruttore

"Ci siamo tolti un gran peso, il peso della ingiustizia. Ci siamo sentiti molto soli in questo periodo, come soli si sono sentiti gli acquirenti sospesi. È stato un processo molto duro. Era una questione di norme e di valutazioni sbagliate da parte dei pm. Abbiamo sempre seguito le regole". Lo ha spiegato l'avvocato Federico Papa, che assiste l'imprenditore-costruttore Carlo Rusconi, uno degli 8 assolti nel processo