HomeMilanoCronacaMilano e i furbetti dell’urbanistica, domani la prima sentenza sul caso Torre MilanoChieste 8 condanne per abusi edilizia e lottizzazione abusiva. Tra gli imputati gli imprenditori Rusconi ma anche molti dirigenti pubblici tra cui Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex vicepresidente della Commissione paesaggioIl grattacielo Torre Milano di via StresaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 15 giugno 2026 – Arriverà domani la prima sentenza dopo una delle tante indagini aperte, da ormai quasi quattro anni, dalla Procura di Milano sulla gestione urbanistica e su presunti abusi edilizi.
Inchieste che, poi, in alcuni casi sono arrivate a contestare anche ipotesi di corruzione. Il primo processo nel quale dovrebbe arrivare un verdetto è quello sul caso del grattacielo Torre Milano di via Stresa.
Le richiesta della Procura
La pm Marina Petruzzella, lo scorso aprile, ha chiesto 8 condanne per i reati di abuso edilizio e lottizzazione abusiva e anche la confisca della Torre, che potrebbe arrivare solo in caso di condanne definitive, ossia confermate dalla Cassazione.
Sono stati chiesti 2 anni e 4 mesi di arresto e 50mila euro di ammenda per Giovanni Oggioni, ex direttore dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex vicepresidente della Commissione paesaggio, nel marzo 2025 anche arrestato per un altro filone sulla corruzione e imputato in diversi procedimenti.












