Genova – Giunge al termine la sessantasettesima edizione della Lumacata di Fabbriche, a Voltri. Una tradizione che si ripete dal 1959 e che anche quest'anno ha rispettato ampiamente le aspettative con un totale di quattro quintali di lumache consumate, pari a più di millesettecento porzioni, e la partecipazione di oltre quattromila persone. Un risultato che premia il lavoro dei volontari e degli organizzatori: «Ogni volta è un salto nel buio, non si sa mai cosa possa accadere. Il successo di questo evento è di tutti». Tra i momenti più partecipati di questa edizione spicca la serata di sabato, caratterizzata dall'esibizione degli "Sconvoltri”, uno storico gruppo locale. Un ritorno particolarmente atteso: «Era da un po' di anni che non riuscivano a venire ed è stato davvero bello», racconta Andrea Bruzzone, tra i principali organizzatori dell’evento.
La 67esima edizione della Lumacata a Fabbriche
Una delle novità introdotte quest’anno è l'iniziativa dedicata all'ascolto diretto dei cittadini. Alla manifestazione hanno infatti preso parte l'assessora comunale Rita Bruzzone e il presidente del Municipio Matteo Frulio, che hanno incontrato i presenti raccogliendo segnalazioni e osservazioni sui temi più sentiti dalla comunità. Un esperimento che ha dato risultati incoraggianti: «Due momenti assolutamente positivi, l’informalità aiuta il confronto». Tra i temi più discussi, la questione delle corse collinari di Amt: «Una questione di fondamentale importanza perché c'è chi ne ha bisogno per andare a lavorare. Qui se non hai la macchina e non puoi ricorrere ai mezzi pubblici, sei completamente tagliato fuori». Al termine della manifestazione il pensiero degli organizzatori è andato soprattutto alle persone che hanno reso possibile l'evento: «Voglio dire grazie a nome del circolo a tutti coloro che fanno parte di questa famiglia. Ci tengo a precisarlo perché qui siamo tutti volontari e va reso il giusto merito a queste persone, che si mettono a disposizione con grande passione».







