HomeArezzoCronacaGiunta I nomi delle roseSlitta a oggi il vertice per la squadra. Il sindaco chiede una lista di papabili. .Il sindaco eletto al ballottaggio Marcello Comanducci insieme al braccio destro fedelissimo Gianfrancesco Gamurrrini prossimo all’investitura da vicesindaco forte di 951 preferenzeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’ingranaggio del motore? Rappresentanza femminile e assessori uscenti. Due ruote (dentate) centrali per avviare la macchina della giunta. Marcello Comanducci, plenipotenziario "dell’officina Palazzo Cavallo", sta mettendo a punto ogni componente insieme al fido Gianfrancesco Gamurrini, a un passo dalla poltrona di vicesindaco. Nessun contatto con l’esterno, tutti in conclave – ciascuno nelle proprie stanze – in vista del vertice di oggi. Che segna il giro di boa nella costruzione del nuovo esecutivo pechè i partiti consegneranno al sindaco le rose dei nomi e i desiderata sulle deleghe. Dopo la distribuzione dei "pani e dei pesci" – metodo di lavoro, e primo ragionamento sulle quote ai partiti – ora si entra nel vivo. Significa: quanti assessori a Fare e quanti a Fratelli d’Italia tanto per cominciare, e a cascata le altre caselle: 1 assessore e la presidenza del consiglio a Forza Italia e uno alla Lega. Col rebus ad ora non sciolto, della rappresentanza femminile. E il quid è ancora tra lista civica e meloniani. Fare porta in giunta tre assessori, compreso il vicesindaco. Con Gamurrini sono in pole Angiolino Piomboni, sulla cui delega all’urbanistica ormai c’è una sorta di piombatura d’acciaio, e Francesco Marcantoni, esperto di nuove tecnologie, destinato alla delega all’innovazione, cara al sindaco. Nel carniere rosa dei civici spiccano i nomi di Virginia Lunardi (papabile al sociale) e Ginevra Galletti.
Giunta I nomi delle rose
Slitta a oggi il vertice per la squadra. Il sindaco chiede una lista di papabili. .








