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Il segretario Luca Ciavattini dopo l’uscita di Rivi dall’esecutivo tiene aperta la porta del dialogo "Non alziamo a priori le barricate, auspichiamo che la scelta sia all’interno della maggioranza" .

Il toto-assessore a Sansepolcro è ancora un grande rebus o un grande punto interrogativo – come si usa dire – da sciogliere comunque nel giro di pochi giorni. Di certo, sarà in città l’argomento della settimana, proprio perché la situazione è ancora in alto mare a causa delle improvvise – ma motivate – dimissioni di Alessandro Rivi(nella foto), che con i suoi 34 anni era il più giovane componente della giunta a supporto del sindaco Fabrizio Innocenti, destinato con ogni probabilità a dipanare l’intricata matassa. L’unica ipotesi da scongiurare è che il primo cittadino tenga per sé le deleghe di Rivi, anche perché agli impegni e alle responsabilità legate al ruolo di sindaco si aggiungerebbero materie quali il bilancio, la sicurezza, la polizia locale, il personale e il patrimonio. Dunque, una fumata bianca ci sarà: da capire se la nuova figura dell’esecutivo di Palazzo delle Laudi sarà un attuale consigliere, oppure un esterno e da capire anche se vi sarà una redistribuzione delle competenze: non è detto, cioè, che il successore di Rivi erediti al 100% le materie delle quali si è occupato fino a pochi giorni fa il primo assessore della Lega investito a seguito di elezione. Abbiamo formulato anche i nomi di due consiglieri che in effetti possono avere qualche chance in più rispetto agli altri: da una parte, quello di Alessandro Bandini, inizialmente capogruppo della lista civica "Borgo al Centro" poi passato nel gruppo di Forza Italia. Bandini è stato anche delegato all’ambiente, incarico poi rimesso nelle mani del sindaco. Dall’altra parte, quella più diretta – trattandosi di una esponente del "Carroccio" – è stato puntato l’indice su Roberta Gavelli, la candidata di lista in assoluto più votata nel 2021, che però non sembra manifestare al momento un suo interesse verso il passaggio in giunta. Che venga allora invitata a ripensarci? I prossimi giorni potrebbero essere decisivi anche in tal senso. Il segretario della Lega, Luca Ciavattini, ha ricordato al sindaco la provenienza politica di Rivi, tantopiù che non vi sono stati problemi di alcun tipo in seno a una giunta che lavora in armonia da quattro anni e mezzo, anche se tiene a ribadire un particolare: "Non alziamo a priori le barricate, attendiamo un sereno confronto e soprattutto auspichiamo che la scelta sia condivisa all’interno della maggioranza. Nomi ancora non sono stati fatti, né ci abbiamo minimamente pensato, ma è chiaro che presto usciranno fuori. Non è dato ancora sapere quando andremo a riunirci per affrontare la questione, però non dovremmo uscire dalla corrente settimana".