Un uomo di Torre del Greco (Napoli) si è visto negare l’esenzione al ticket e non può operarsi agli occhi. Ha chiesto aiuto ad Assoutenti e al Difensore civico.

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Un settantenne di Torre del Greco che vive con la pensione sociale si è visto negare l'esenzione del ticket sanitario dall'Asl Napoli 3 Sud per un debito di appena 220 euro. Spunta un nuovo caso di esenzione sanitaria negata: si tratta della cosiddetta esenzione per reddito, cioè quella che spetta alle persone povere, non di quella per patologia. L'anziano residente del Comune corallino a causa di questo blocco dell'esenzione non può fare visite per operarsi alla cataratta. Il 70enne, a quanto apprende Fanpage.it, ha scritto negli scorsi giorni al Difensore Civico della Regione Campania, e si è rivolto allo sportello di Assoutenti Campania. «È un altro caso emblematico di una situazione paradossale – commenta a Fanpage.it Roberto Capasso, presidente di Assoutenti Campania – dove ad essere penalizzati sono i più deboli, come accaduto già per l'ottantenne di Portici con 700 euro di pensione al mese, che si è trovata l'esenzione bloccata. Continuiamo a chiedere con forza alla Regione Campania di intervenire per sanare questa anomalia». Il caso dell'anziano di Torre del Greco che non può operarsi di cataratta Il caso del 70enne di Torre del Greco è emblematico, anche perché il debito di poco più di 200 euro, secondo l'ammalato, sarebbe infondato e frutto di anomalie del sistema. In pratica, il paziente avrebbe fruito effettivamente di esenzione ticket sanitario negli anni 2017-2018, ma a causa del mancato aggiornamento dell'anagrafe regionale sulla variazione del nucleo familiare, gli sarebbe stato contestato un reddito più alto. Da qui, la richiesta di rimborso per alcune spese mediche effettuate ormai quasi 10 anni fa. Il 70enne ha dimostrato che il conteggio era invece giusto, presentando in più occasioni la documentazione attestante la variazione del nucleo familiare. Ed ha presentato anche un esposto in Procura, a seguito del quale la segnalazione di irregolarità presente nel sistema informatico dell'Asl, il cosiddetto "bollino rosso", relativa alle prestazioni contestate per gli anni 2017 e 2018 era stata rimossa nel 2025 e l'esposto era stato ritirato. Quando è arrivato però il momento del rinnovo dell'esenzione per il 2026, il sistema informatico dell'ASL ha bloccato di nuovo il beneficio a causa del disallineamento tra il sistema informatico e la reale composizione del nucleo fiscale. Al momento, la posizione è tornata ad avere il bollino rosso.