HomeBolognaCronacaLegge sul suicidio assistito. L’Emilia-Romagna avanza. Marche ancora in stalloIn Regione a Bologna inizia l’iter della nuova normativa sul modello toscano. Abbinamento con la proposta di iniziativa popolare dell’associazione Coscioni. Ad Ancona un provvedimento analogo in consiglio, ma sarà subito stoppato.Una manifestazione di Marco Cappato a favore delle leggi regionali sul fine vitaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEppur si muove in Emilia-Romagna, eppure no nelle Marche. Questione di latitudini, o di geografia politica. Ma coincidenza vuole che mentre già ieri nella commissione sanità dell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna è iniziata la discussione sulla proposta di legge sul suicidio medicalmente assistito depositata dalla maggioranza di centrosinistra (Pd, Avs, M5s e Civici con de Pascale) poco più di una settimana fa, oggi ne arriverà un’altra nel Consiglio delle Marche, dove il governo regionale è di tutt’altro colore, non per volontà politica, ma banalmente per decorrenza dei termini: presentata dal consigliere dem Maurizio Mangialardi per la seconda volta all’inizio della legislatura bis del governatore di FdI, Francesco Acquaroli, è stata iscritta d’ufficio all’ordine del giorno perché dopo sei mesi d’anticamera dell’anticamera in commissione consiliare sanità, non è stata ancora discussa.
Legge sul suicidio assistito. L’Emilia-Romagna avanza. Marche ancora in stallo
In Regione a Bologna inizia l’iter della nuova normativa sul modello toscano. Abbinamento con la proposta di iniziativa popolare dell’associazione Coscioni. Ad Ancona un provvedimento analogo in consiglio, ma sarà subito stoppato.








