Savignano, si tratta della varietà . Sweet Saretta. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSAVIGNOÈ ancora dell’azienda agricola ’Quartieri Nino e Marisa’, la ciliegia più buona d’Italia. A decretarlo è stata la giuria di esperti che si è riunita a Bracigliano (Salerno) alla ventinovesima edizione del concorso "Ciliegie d’Italia", organizzato dall’associazione nazionale Città delle Ciliegie, che riunisce 73 comuni cerasicoli di tutta la Penisola. Grande la soddisfazione di Nino Quartieri, 80 anni, fondatore dell’azienda agricola che oggi è portata avanti dal figlio Giuseppe. "Quest’anno – spiega Nino – la qualità delle ciliegie è eccellente, e i risultati ottenuti lo dimostrano. Sweet Saretta è una varietà che abbiamo piantato alcuni anni fa, in collaborazione con l’Università di Bologna, e sta dando ottimi risultati in termini pezzatura e qualità organolettiche".
Quattro, complessivamente, i riconoscimenti assegnati durante la manifestazione, per altrettante categorie: "Più Bella Ciliegia d’Italia", "Più Buona Ciliegia d’Italia", "Migliore Ciliegia d’Italia", Premio Speciale Comune di Bracigliano. A conquistare il titolo di "Più Bella Ciliegia d’Italia" è stata l’azienda Bracigliano Natura di Domenico Liguori grazie alla varietà Spernocchia. Il riconoscimento "Più Buona Ciliegia d’Italia" è stato appunto assegnato all’azienda agricola "Quartieri Nino e Marisa". Il Premio Speciale Comune di Bracigliano è andato a Rosanna Gullo di Chiusa Sclafani (Palermo), che ha partecipato con la varietà Ferrovia. A ottenere il massimo riconoscimento, quello di "Migliore Ciliegia d’Italia 2026", è stata invece l’Azienda Alfonso Ferrentino di Bracigliano (Salerno), ancora con la varietà Spernocchia. Le valutazioni sono state affidate a una giuria composta da Carlo Conticchio, presidente dell’associazione Città delle Ciliegie, assieme alla capo panel Sabrina Lucchetti e poi Adolfo Terribili, Giuseppe Di Paola, Ivano Cannone.












