Roma, 22 lug. (askanews) – Chiude con un aumento della produzione del 25% rispetto allo scorso anno la campagna 2026 della Ciliegia di Vignola Igp, apertasi il 10 maggio. Date le alte temperature, la raccolta è iniziata con 5-6 giorni di anticipo ed è terminata una decina di giorni prima del previsto. Questa situazione non ha però penalizzato il prodotto, spiega il Consorzio in una nota, che è stato raccolto quasi totalmente e ha mantenuto le sue eccellenti caratteristiche organolettiche.
Anche con un quantitativo elevato di prodotto, la campagna si è confermata positiva dal punto di vista del valore. “Il mercato ha premiato il posizionamento medio-alto e i valori di qualità, provenienza, tracciabilità e gusto del marchio – spiega Valter Monari, direttore del Consorzio Ciliegia di Vignola Igp – per questo ci siamo differenziati dalla concorrenza di altre provenienze geografiche, che pure è stata presente in modo significativo sul mercato”.
In linea con il suo carattere premium, la Ciliegia di Vignola Igp è stata distribuita soprattutto nei mercati del Nord Italia che promuovono ortofrutta di alta e altissima qualità. Per rafforzare questo posizionamento nei confronti del consumatore, il Consorzio ha anche organizzato iniziative in collaborazione con insegne selezionate della Grande Distribuzione.






