Roma, 13 mag. (askanews) – È iniziata la raccolta della Cipolla Bianca di Margherita Igp. Il prodotto di eccellenza pugliese anche quest’anno rimarrà sul mercato fino ad agosto. E in questi mesi i produttori si sono trovati ad affrontare uno scenario opposto a quello del 2025: l’eccesso di piogge rischia di far calare le quantità di cipolle raccolte. Una riduzione che potrebbe attestarsi sui 6mila quintali.

“Il Consorzio da parte sua sta cercando di rispondere a queste difficoltà spingendo sui suoi punti di forza – spiega Giuseppe Giacomantonio, presidente del Consorzio – oltre alla qualità della produzione anche quella del lavoro certificato, svolto dalle imprese di confezionamento”. Insieme alla nuova campagna, oggi, sono stati illustrati i risultati del progetto dedicato alla sostenibilità e meccanizzazione nella coltivazione della Cipolla Bianca di Margherita Igp, portato avanti con l’Università di Foggia e finanziato con il contributo del Masaf.

“Per fronteggiare l’eccesso di piogge, ci stiamo muovendo su due livelli – prosegue Giacomantonio – Il primo con la ricerca mirata per difendere le cipolle da parassiti animali e vegetali specifici della specie coltivata, patogeni dell’apparato radicale ed erbe infestanti. E questo utilizzando sempre più tecniche amiche della specie umana, con conseguente miglioramento anche della qualità del prodotto. Il secondo livello di intervento riguarda i costi di produzione, con la conseguente ricerca di strumenti e attrezzature capaci di ridurre l’elevato costo della manodopera”.